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Quale impianto di riscaldamento scegliere per la tua casa?

Elettrico o a gas, a pavimento, a soffitto o lungo il battiscopa, tutti a risparmio energetico. Vediamo insieme i pro e i contro di ciascun tipo di impianto di riscaldamento, che ti aiuteranno a scegliere quello più adatto alle tue esigenze e alla tua abitazione.

 

Se stai progettando una nuova casa oppure vuoi sostituire il tuo vecchio impianto, la domanda da farsi è: quale impianto di riscaldamento scegliere? I fattori principali di cui devi tener conto sono la fonte energetica, il costo dell’impianto di riscaldamento e la sua efficienza, ma anche le dimensioni dell’abitazione e le tue abitudini. Ecco una breve guida per la scelta dell’impianto ideale per la tua casa, per risparmiare e avere il massimo del calore.


Impianto di riscaldamento a gas

È sicuramente il più diffuso, alimentato da una caldaia a gas che riscalda l’acqua e la distribuisce attraverso delle tubazioni ai radiatori. Le moderne caldaie a condensazione permettono anche il recupero del vapore ottimizzando l’efficienza energetica con un notevole risparmio in bolletta. L’impianto a gas è economico, di facile installazione e con costi contenuti per la manutenzione; inoltre la caldaia è programmabile e puoi accenderla quando vuoi. A sfavore dell’impianto di riscaldamento a gas ci sono le alte temperature alle quali deve lavorare la caldaia (70-80°) con notevole consumo di gas, l’ingombro dei termosifoni e il loro impatto estetico. Anche i radiatori più moderni e di design incidono sulle scelte legate all’arredamento e diminuiscono gli spazi fruibili di ciascuna stanza. Scegli l’impianto a gas con i termosifoni se non vuoi affrontare grosse spese di installazione e manutenzione e se sei disposto a sacrificare parzialmente l’estetica e lo spazio. Il costo della caldaia? Oscilla tra i 1.000 e i 3.000 euro circa, ai quali devi aggiungere il lavoro dell’idraulico e l’acquisto dei radiatori.

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Impianto di riscaldamento elettrico

Se scegli di utilizzare la corrente elettrica per riscaldare la tua casa, per avere un risparmio sui costi è meglio installare un impianto fotovoltaico che sfrutti le energie rinnovabili. Il costo dell’impianto e dell’installazione è medio-alto (oscilla orientativamente tra i 9.000 e i 15.000 euro) ma può essere compensato dalla quantità di energia autoprodotta e dagli sgravi fiscali. Se decidi di installare dei pannelli solari valuta prima l’ubicazione della tua casa e il suo orientamento: sono indicati, infatti, per le case indipendenti che godono di un buon soleggiamento tutto l’anno. Spesso però il solo impianto fotovoltaico non è sufficiente per soddisfare tutte le necessità della casa. Ideale per il boiler e l’acqua calda, può non bastare per riscaldare l’abitazione durante il periodo invernale, quindi puoi combinarlo con un altro tipo di impianto e usufruire comunque del risparmio energetico.
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Impianto di riscaldamento a pavimento

Molto diffuso nei paesi del Nord o nelle case di montagna dove fa molto freddo, il riscaldamento a pavimento ha il vantaggio di garantire un comfort unico. Il piacere di camminare scalzi su una superficie calda è dovuto alle tubazioni o ai pannelli radianti nascosti sotto il pavimento. Il vantaggio è la diffusione del calore uniforme su tutta la superficie della casa, l’assenza dei radiatori a vista e i bassi consumi dovuti alle basse temperature della caldaia (30-40°) sufficienti a scaldare l’impianto. Gli svantaggi sono i costi d’installazione e gli interventi in caso di perdite e rotture delle tubazioni che comporterebbero lo smantellamento del pavimento. Se hai una casa in montagna e ami camminare a piedi nudi o hai bambini piccoli che giocano per terra, questo è l’impianto adatto a te. La spesa media oscilla tra i 55 e i 130 euro al m².


Impianto di riscaldamento a soffitto

Invisibile come quello a pavimento e simile nel funzionamento, il riscaldamento a soffitto offre un vantaggio in più perché può avere anche la funzione di raffrescamento. Può essere installato in tutte le case ricorrendo alla controsoffittatura. Va considerato però che il calore va verso l’alto quindi potrebbe non garantire uniformità di temperatura in tutto l’ambiente, mentre è molto efficace nel refrigerare sfruttando appunto la pesantezza dell’aria fredda. Se hai una seconda casa per le vacanze estive questo è l’impianto ideale! Il prezzo si aggira intorno ai 130-160 euro al m².


Impianto di riscaldamento a battiscopa

Sfruttare tutto il perimetro della casa nascondendo le tubazioni sotto al battiscopa? I vantaggi sono molti: ingombro minimo e facilità di messa in opera, bassi consumi e basso impatto visivo. I muri della tua casa riscaldandosi diventeranno un grande sistema di riscaldamento radiante e dirai addio all’umidità e alle muffe. Gli svantaggi sono le limitazioni nella scelta dell’arredamento, che non può prevedere mobili troppo ingombranti addossati alle pareti, e il tempo di reazione alla diffusione del calore, molto lento rispetto al riscaldamento tradizionale a pavimento. Scegli questo tipo di impianto se non vuoi fare importanti interventi di muratura; il costo indicativo è di 100 euro al metro lineare.

Quale impianto di riscaldamento scegliere dunque? Per qualunque tipologia opterai, è comunque sempre meglio affidarsi a professionisti esperti che sappiano consigliarti al meglio, per risparmiare e avere il massimo del comfort e della serenità per la tua casa.