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Prodotti monouso? No, grazie. Ecco i vantaggi del riutilizzo

I prodotti monouso per alimenti, come piatti e bicchieri, sono oggetti che utilizziamo una volta soltanto e poi buttiamo. Per fortuna non è mai troppo tardi per cambiare: scopri come passare al riutilizzo sostenibile ed economico.

 

I prodotti monouso biodegradabili sono una valida alternativa all’usa e getta, se proprio non puoi farne a meno, ma sappi che il riutilizzo non è impegnativo come pensi: è soltanto una questione di buone abitudini e di fiducia nel futuro. Pensa al cavalluccio marino che nuota aggrappato al cotton fioc: è questa l’immagine del fotografo Justin Hoffman, finalista del Wildlife Photographer of the Year 2017, assurta a simbolo del livello di inquinamento dei mari. Secondo uno studio recente, infatti, oltre il 90% dei rifiuti galleggianti negli oceani è costituito da plastica.

Per invertire la tendenza è necessario diminuire l’uso dei prodotti monouso in plastica. Dalle istituzioni europee stanno arrivando indicazioni precise e presto saranno banditi cotton-fioc, stoviglie, cannucce, agitatori per bevande, bastoncini per palloncini e contenitori in polistirene espanso.


Prodotti monouso per alimenti

Piatti, bicchieri e posate in plastica dopo il picnic finiscono nel grande sacco e poi nel cassonetto? Non più: oggi la tua merenda nel verde può essere amica dell’ambiente, basta sostituire le stoviglie in plastica monouso con quelle in plastica dura riutilizzabili. Sono leggere e puoi lavarle in lavastoviglie. Inoltre le puoi usare anche in casa in tante occasioni come le feste di compleanno dei bambini. E per le bevande fresche e calde ci sono le borracce termiche, anch’esse comode e riutilizzabili. Come vedi sono pratiche green di facile attuazione che ti fanno anche risparmiare!

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Parola d’ordine: meno imballaggi

Puoi mettere in campo diversi accorgimenti per ridurre imballaggi e altri prodotti monouso per alimenti.

  • In molte città sono presenti negozi che vendono pasta, farine e legumi sfusi, ma anche detersivi e saponi “alla spina”, cosi riutilizzi i contenitori e non produci ulteriori rifiuti.
  • Quando fai la spesa, poi, evita frutta e verdura imbustata ma preferisci quella sfusa.
  • Vai al mercato, dove si usano buste di carta in luogo delle buste di plastica
  • Tieni sempre a portata di mano una shopping bag di tela per gli acquisti dell’ultimo minuto: è comoda e trendy!

Pausa pranzo sana

Sei solito pranzare sul posto di lavoro? Non cedere ai piatti pronti, le loro confezioni sono prodotti monouso non riciclabili, e in più non hai la certezza che gli ingredienti utilizzati siano di prima scelta. Prepara con le tue mani il tuo pranzo: con un po’ di organizzazione scoprirai che puoi realizzare un pasto sano e gustoso in pochi minuti e trasportarlo in contenitori riutilizzabili.


Attenzione alle bustine!

Anche un gesto apparentemente innocuo come bere una tazza di tè o di tisana nasconde delle insidie. Spesso il packaging delle bustine non rientra tra i prodotti monouso biodegradabili. Le scatole infatti, sono quasi sempre ricoperte di pellicola plastica, così come a volte è in plastica la stessa bustina. Acquista in erboristeria il tè o la tisana sfusi: in commercio esistono infusiere di design e teiere con filtro incorporato a dir poco adorabili.


L’acqua non deve pesare sull’ambiente

In Italia si acquista molta acqua confezionata, un’abitudine che moltiplica il numero di bottiglie di plastica in circolazione e impatta sull’emissione di CO2 a causa dei trasporti su gomma. È ora di dire addio alla schiavitù della minerale: l’acqua del rubinetto è potabile, se vuoi maggiore sicurezza installa un depuratore, alcuni rendono anche l’acqua frizzante. In città, poi, ci sono le “case dell’acqua” che erogano acqua fresca e controllata a un costo irrisorio. Come vedi essere green è facile… come bere un bicchiere d’acqua!