Le storie di Assistenza Casa – Malfunzionamento della pompa di calore

Danilo

Danilo

Termotecnico

61 anni

Da 4 anni lavora per Assistenza Casa in tutta la Lombardia

Il guasto

A casa di Mario la pompa di calore si è bloccata e lui non ha idea di quale possa essere la causa del guasto, ma sa che può contare su Assistenza Casa per scoprirlo e risolvere il problema.

La soluzione

Rivolgersi ad artigiani qualificati!
Sarà Danilo, professionista di grande esperienza, a rimettere in funzione la macchina e ristabilire il giusto comfort.

Per il suo alloggio di Milano, Mario ha scelto la pompa di calore, una tecnologia che soddisfa le esigenze sia di raffrescamento che di riscaldamento, a seconda della stagione. Coi primi freddi, è tempo di servirsene per creare un piacevole tepore tra le mura domestiche. Ma qualcosa non va: la pompa di calore non ne vuole sapere di partire. Senza indugiare, Mario contatta il numero unico di Assistenza Casa: con Comfort Senza Limiti, la soluzione flessibile che spazza via tutte le preoccupazioni, sa che la sua abitazione avrà sempre la migliore temperatura possibile, non c’è guasto che tenga. E infatti il giorno successivo alla chiamata, la pompa di calore è nuovamente in funzione. Merito di Danilo.


L’intervento

“Le pompe di calore sono, in breve, l’evoluzione dei frigoriferi: grazie a valvole elettroniche e relativi supporti informatici hanno la capacità di invertire il ciclo tradizionale, possono cioè produrre caldo oltre che fresco e svolgono così una doppia funzione”, spiega Danilo.
Arrivato a casa di Mario, Danilo intuisce subito che la macchina è stata trascurata per troppo tempo ed è questa la ragione per cui non sta lavorando come dovrebbe: “La batteria di scambio termico – racconta – era ricoperta da lanuggine che ostacolava il passaggio dell’aria. Quando filtri, batterie e alette dei ventilatori sono intasati, l’apparecchio, che non si trova più in condizione di corretto funzionamento, si ferma, per motivi di sicurezza”.
Manometro e pinza amperometrica confermano l’intuizione di Danilo. La situazione è tale da richiedere più di una semplice pulizia: ci vuole un trattamento chimico, poiché anche lo smog ha giocato la sua parte lasciando una patina sulla batteria. Comunque, nel giro di 3 ore il rendimento ottimale della pompa di calore è ripristinato.


I consigli dell’artigiano

• Perché è importante evitare che la pompa di calore si blocchi?

Non si deve arrivare a situazioni di stop della pompa di calore, perché l’impianto, anche se maltenuto, continua a funzionare finché riesce, seppur a fatica, ma in questi casi i rendimenti rispetto all’assorbimento elettrico vanno via via peggiorando e i consumi aumentano.

• Ci sono altri rischi?

Il rischio estremo è quello di danneggiare la macchina e fare pasticci pesanti. Mi è per esempio capitato di dover rompere dei muri per andare a cambiare pezzi di tubazioni che non era ormai più possibile liberare dalle ostruzioni.

Estate e inverno sempre alla giusta temperatura

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• Per evitare guai di questo genere, ogni quanto è bene fare manutenzione?

Vi dico quello che faccio a casa mia: 2 controlli all’anno, ai cambi di stagione. È necessario che lo scarico resti libero e la batteria ben pulita, per una resa massima.

• Quali altri guasti possono capitare alla pompa di calore?

Le perdite. Basta trapanare un muro per appendere un quadro e, senza accorgersene, bucare proprio il tubo che collega il corpo interno al corpo esterno dello split system, e il danno è fatto.

• Ricordi casi singolari di intervento?

C’è una casistica notevole. Tra i casi più particolari e “simpatici”, ricordo di un signore che, con ponteggi in facciata, ha pensato di mettere la motocondensante (l’unità esterna, ndr) a 10 metri d’altezza: per arrivare alla macchina, che richiedeva un intervento, abbiamo dovuto usare una motoscala! E poi c’è l’episodio della signora forzuta che, per pulire sotto la motocondensante comodamente posizionata sul balcone, l’ha spostata spaccando i tubi. Succede anche questo. Ma solitamente i guai più comuni hanno a che fare con la mancata manutenzione.

• A cosa si deve fare particolare attenzione?

Prestate massima attenzione ai piumini dei pioppi, alla polvere e in generale a tutto quello che si muove nell’aria e potrebbe intasare e magari danneggiare l’unità esterna. E tenete sempre ben puliti gli scarichi di condensa.

• Consiglieresti la pompa di calore per il riscaldamento?

In ambienti climatici con temperature che restano sempre al di sopra dei 5 °C, diciamo di sì, anche perché garantirebbe altresì la climatizzazione estiva. Altrimenti non può essere un’alternativa alla caldaia o al riscaldamento centralizzato, al limite potrebbe affiancarli. Comunque dipende dal contesto in cui si va ad inserire, dagli spazi a disposizione, dai costi dell’energia elettrica da un lato e del metano dall’altro, da come è prodotta l’elettricità per la pompa di calore (se è ricavata dal fotovoltaico, allora rappresenta la soluzione più ecologica esistente) e da come si dimensiona l’impianto. Un buon progettista valuta caso per caso la soluzione più indicata in ottica di funzionamento, risparmio energetico, spese di installazione e manutenzione.

Parola di Danilo!

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