Le storie di Assistenza Casa – Il cestello della lavatrice non gira

Vincenzo

Vincenzo

Responsabile centro assistenza elettrodomestici

50 anni

Lavora per Assistenza Casa nell’area di Bari

Il guasto

Il cestello della lavatrice di Maria non ne vuole sapere di mettersi in moto.

La soluzione

Rivolgersi ad artigiani qualificati! Vincenzo, uno degli oltre 2.000 professionisti di Assistenza Casa, è il responsabile di un centro di assistenza dedicato agli elettrodomestici e sa come risolvere rapidamente i problemi.

Programma impostato, temperatura giusta selezionata, rubinetto dell’acqua aperto e avvio della macchina eseguito correttamente. Ma Maria si accorge che il cestello della lavatrice non gira, rendendo di fatto impossibile il bucato. Che fare? Chiamare senza indugiare il numero di emergenza di Assistenza Casa, con cui Maria ha provvidenzialmente attivato la soluzione CasaTranquilla Elettrodomestici, che le garantisce un massimo di 3 interventi all’anno in caso di guasti ai suoi apparecchi domestici. La centrale operativa organizza in un attimo il sopralluogo, che è risolutivo: Vincenzo, artigiano esperto per cui gli elettrodomestici non hanno segreti, individua subito la causa del problema, cioè l’usura della cinghia della lavatrice, che si è rotta e va sostituita. In meno di 24 ore dal riscontro del guasto, la lavatrice di Maria riprende a funzionare.

 

L’intervento

“La cinghia traino ha il compito di trasferire il moto dall’albero del motore alla puleggia del cesto ed è soggetta ad usura, che può generarne lo slittamento o la rottura”, spiega Vincenzo. Un guasto banale e frequente, toccato anche alla lavatrice di Maria. “Quando, posizionando la macchina in modalità di centrifuga, si avverte il rumore del motore ma il cesto resta fermo, significa che il motore sta lavorando ma è venuto a mancare quell’elemento che trasferisce il moto, la cinghia appunto”, continua Vincenzo e aggiunge: “Le cinghie delle lavatrici sono un po’ come i pneumatici delle automobili, che col tempo richiedono una sostituzione”. Ogni quanto? “Dipende dall’uso, più o meno frequente, e dallo stress a cui è sottoposta la cinghia in base ai carichi abituali”. Distaccato l’apparecchio dal muro, aperta la sua parte posteriore e rimosso il pannello di ispezione, la cinghia della lavatrice di Maria si presenta rotta e non resta che sostituirla: apparecchio come nuovo in men che non si dica.

Evita le rotture!

Con CasaTranquilla Elettrodomestici ti assicuri 3 interventi all’anno su tutti gli elettrodomestici di casa. Il frigo non raffredda o raffredda troppo? Il forno non cuoce come vorresti? La lavastoviglie non scarica? Pensiamo a tutto noi. Scopri di più

 

I consigli dell’artigiano

• Oltre che l’usura e conseguente slittamento o rottura della cinghia, cos’altro può provocare il blocco del cestello della lavatrice?

I nuovi apparecchi sono dotati di un sistema di antisbilanciamento, che verifica l’oscillazione del gruppo vasca all’interno della macchina. Qualora si crei un peso non uniforme sulla superficie del cesto (tipico è il caso di un carico scorretto, con troppi asciugamani o accappatoi), le macchine più recenti tentano di ripristinare una situazione di equilibrio: se l’operazione non va a buon fine, interviene la tecnologia a protezione della lavatrice, che ne provoca il blocco per evitare danni.

• A proposito di carico, cosa possiamo fare per scongiurare il sovraccarico della cinghia?

Attenzione agli utilizzi impropri. La lavatrice, indipendentemente dal suo carico, non è fatta per lavare il piumone da letto, ad esempio: è un capo particolare con mille problematiche, che da asciutto sembra leggero, ma inzuppato d’acqua finisce per provocare un limite di trazione della cinghia.

• In generale, come si fa una corretta manutenzione della lavatrice?

Bisogna pulire il filtro ogni mese, estrarre sovente la vaschetta del detersivo e sciacquarla sotto acqua corrente e, al termine di ogni ciclo, l’oblò va lasciato momentaneamente socchiuso dopo averne asciugato la guarnizione, così da favorire l’evaporazione dell’acqua stagnante ed evitare la formazione di muffa e cattivi odori.

• Un suggerimento per avere un bucato impeccabile?

Per un lavaggio efficace, la lavatrice non va caricata al 100% ma all’80%, di modo che la biancheria all’interno del cesto possa muoversi da una parte e dall’altra: un cestello colmo ostacola l’azione meccanica che garantisce la riuscita del bucato (e sottopone l’apparecchio a uno sforzo importante, con tutto quello che ne consegue, usura della cinghia inclusa).

• E il detersivo? Quanto metterne nella vaschetta e quale usare?

A pieno carico, 100 g di detersivo in polvere per i tessuti bianchi e 80 ml per i colorati: di più non serve e anzi creerebbe problematiche.

Parola di Vincenzo!

 

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