Stella di Natale: come conservarla?

Bianca o rossa questa pianta è diventata il simbolo del Natale e anche a te sarà capitato di riceverne una in regalo. Ecco come mantenerla bella e sana fino alle prossime feste.

 

Ha contribuito a riscaldare l’atmosfera natalizia della tua casa e ora che le feste sono passate, vorresti conservare al meglio la tua Stella di Natale. Segui alcune semplici indicazioni e rifiorirà in tempo per il prossimo Natale!


Poco caldo e luce naturale

L’Euphorbia pulcherrima, nota come Poinsettia o Stella di Natale è una pianta di origini messicane che può arrivare ad una altezza di 3 o 4 metri. Teme l’esposizione diretta alla luce del sole e il troppo caldo. L’ambiente ideale è dunque una stanza esposta a nord, con una temperatura tra i 15°C e i 24°C. Non deve stare alla luce per più di 12 ore al giorno quindi, in primavera o in estate, quando le giornate si allungano, è meglio tenerla completamente al buio dalle 16 circa fino al mattino successivo, chiudendola in una dispensa o in un armadio.


Poca acqua e la giusta umidità

Per la cura della Stella di Natale devi fare particolarmente attenzione a non bagnarla più di 2 volte a settimana, solo se il terreno è asciutto, facendo attenzione a non lasciare acqua nel sottovaso. Anche l’ambiente non deve essere troppo secco; nel caso, basta un umidificatore per ristabilire il giusto grado di umidità nella stanza.

L’uso di argilla espansa da porre alla base del vaso aiuterà poi a trattenere l’acqua liberandola sotto forma di umidità, favorendo così un microclima ideale per la tua Stella di Natale.


Tagliare le foglie secche

Molti confondono il fiore con le foglie. Quelle rosse o bianche sono infatti le foglie della pianta, mentre il fiore, che si chiama ciazo, è una piccola gemma dal colore giallo e verde che si trova in mezzo alle foglie colorate. In primavera queste tendono a seccare e a perdere la colorazione. È questo il momento di tagliarle a circa 10 centimetri dalla base.

La linfa bianca che uscirà dallo stelo è urticante e tossica: meglio quindi tenere la pianta lontano dagli animali domestici e usare sempre i guanti quando si pota.


Quando concimare

Da fine maggio a settembre è il periodo in cui la pianta ha bisogno di più sostanze per il suo nutrimento, in particolare potassio e fosforo. È il momento giusto per cambiare il vaso e concimarla con del fertilizzante liquido nell’acqua con la quale bagnerai la pianta. In questi mesi la Stella di Natale sopravvive bene anche all’esterno, sul balcone o in giardino in una zona d’ombra e rispettando sempre le ore di buio necessarie per garantire la colorazione rossa o bianca delle foglie in autunno.


Il simbolo del Natale

Otre ai suoi colori anche un’antica tradizione messicana fa di questa pianta un simbolo del Natale. Nell’Ottocento infatti veniva data in dono agli ambasciatori statunitensi in visita nel Paese come segno di benvenuto. In autunno la pianta è pronta a rifiorire e le sue foglie a riprendere il tipico colore rosso o bianco che la rendono un simbolo delle festività natalizie e anche uno dei doni più graditi!

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