Le storie di Assistenza Casa – La lavastoviglie non lava bene

Vincenzo

Vincenzo

Tecnico riparatore di elettrodomestici e Amministratore Delegato della ditta partner

48 anni

Lavora per Assistenza Casa da due anni in Puglia e Basilicata

Il guasto

La lavastoviglie di Maria non funziona a dovere: pentole e piatti restano sporchi al termine del ciclo di lavaggio.

La soluzione

Rivolgersi ad artigiani qualificati!
A Vincenzo l’esperienza non manca: da trent’anni risolve problemi nelle case degli italiani.

Da grandi alleati nelle faccende di casa, gli elettrodomestici possono di colpo trasformarsi in nemici. Succede quando si rompono o non funzionano più come dovrebbero e ci privano di quell’aiuto prezioso, assodato e garantitoci fino a un attimo prima. Prendiamo il caso di Maria, commerciante di Bari: la sua amata lavastoviglie non ne vuole più sapere di lavare come si deve. Niente panico: l’offerta Intervento Elettrodomestici sottoscritta con Assistenza Casa le assicura un intervento all’anno in caso di guasto agli apparecchi domestici. Chiamato il numero di emergenza, Maria viene messa in contatto con Vincenzo, che la raggiunge a casa. Con la soluzione in tasca.


L’intervento

“Spesso la riuscita di un intervento dipende dalla chiacchierata iniziale con il cliente: vanno fatte le domande giuste e ascoltate attentamente le risposte: si tratta di fare un’anamnesi”, racconta Vincenzo. Infatti è la stessa Maria a fornirgli le informazioni utili all’identificazione del problema. Vive da sola ed è sempre di fretta: aspetta che la lavastoviglie sia piena prima di avviarla e non ha il tempo di prestare attenzione agli scarti di cibo su pentolame, piatti e resto del carico. “Questa è un’abitudine sbagliata – continua Vincenzo – perché il cibo si secca: se il lavaggio non è immediato le stoviglie con residui vanno sciacquate”.
Malfunzionamento risolto in quattro e quattr’otto: grazie alle indicazioni di Vincenzo, Maria sa come trattare la sua lavastoviglie per evitare che il problema si ripresenti.


I consigli dell’artigiano

• Per far sì che la lavastoviglie lavi al meglio, il primo consiglio è dunque di sciacquare le stoviglie se non la si avvia subito. Ma così non si spreca acqua?

I residui di cibo vanno sempre eliminati, soprattutto se si rimanda il lavaggio, altrimenti le stoviglie possono rimanere sporche dopo il ciclo e si rischiano altri inconvenienti. Si tenga presente che un apparecchio di ultima generazione impiega circa 6 litri d’acqua a ciclo, mentre lavando i piatti a mano se ne consumano anche più di 40.

• Quali potrebbero essere gli ulteriori inconvenienti se non si tolgono i resti di cibo dai piatti?

Il cattivo odore, per esempio. Una lavastoviglie è fatta di materiali che non producono odore. Se sentiamo un odoraccio è perché l’apparecchio non è stato ben manutenuto e al suo interno è finito qualcosa che non doveva finirci.

• Rimozione dei residui a parte, cosa bisogna fare per avere lavaggi a regola d’arte?

Scegliere il programma giusto, quindi temperatura, durata e modalità di lavaggio corrette in funzione di quello che si sta lavando (materiale e livello di sporco). Come con la lavatrice: un programma rapido a bassa temperatura può andare bene per rinfrescare una camicia senza macchie, ma non per lo sporco ostinato. Lo stesso vale per la lavastoviglie.

Il tuo unico pensiero sarà ricordarti il numero da chiamare

Con la soluzione Intervento Elettrodomestici ti garantiamo un intervento all’anno in caso di guasti a frigorifero e freezer combinati, forno, cappa, lavatrice, asciugatrice, lavasciuga e lavastoviglie, ora in offerta a soli 3,60 €/mese per il primo anno. Siamo disponibili 24/7.Scopri di più

• C’è altro a cui bisogna prestare attenzione?

Alle rampe, cioè le pale delle lavastoviglie: se sono ostruite, il getto d’acqua si blocca e dunque vanno smontate e pulite. E al posizionamento delle stoviglie: il tipico esempio è quello del forchettone che, messo male nell’apparecchio, urta la rampa.

• Cosa non deve mancare in lavastoviglie per un risultato impeccabile?

Il sale per il decalcificatore – l’unità di addolcimento dell’acqua – e il brillantante, che, al momento giusto del ciclo, crea una patina sulle stoviglie e fa così scivolare via l’acqua, per risultati senza aloni e striature. Una volta al mese, poi, è opportuno un lavaggio con aceto bianco e bicarbonato, che tiene in salute l’apparecchio: una lavastoviglie ben curata ha una lunga vita (quella di Vincenzo ha compiuto 18 anni, ndr), viceversa se non ho cura della macchina, la macchina non avrà cura di me.

Parola di Vincenzo!

Hai qualche dubbio sui nostri prodotti? Qua trovi tutte le risposte.