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Frutta e verdura di stagione, per un taglio alla spesa alimentare

La primavera è la stagione più ricca di frutta e verdura: pesche, albicocche, fave, melanzane, solo per citarne alcuni. Rispettando la stagionalità dei prodotti ortofrutticoli avrai sapori genuini, costi contenuti e farai del bene al pianeta…

 

Lo sai quando maturano le zucchine? Siamo talmente abituati a trovare ogni genere di ortaggio o frutto sempre disponibile sul mercato che quasi non ricordiamo quali siano i prodotti di stagione. Eppure l’acquisto di prodotti freschi e di provenienza locale garantisce un apporto nutrizionale maggiore e notevoli risparmi sulla spesa di tutti i giorni: le primizie e il trasporto delle merci hanno infatti costi significativi, e non solo economici, ma anche in termini di impatto ambientale. Ecco cosa preferire nei tuoi acquisti.


Perché scegliere frutta e verdura di stagione

Il consumo di frutta e verdura di stagione ti assicura il massimo del gusto, della freschezza e del valore nutrizionale. Significa cogliere questi alimenti nel momento in cui sono più fragranti e ricchi, perché non sono stati utilizzati artifici per accelerarne la crescita, o celle frigorifere per conservarli: farai il pieno di sapore e di minerali, vitamine e fibre. Inoltre la produzione fuori stagione ha costi (tra additivi, serre riscaldate e conservazione) che inevitabilmente si ripercuotono sul prezzo finale dei prodotti. Mangiare ortofrutta stagionale è insomma più conveniente per le tue tasche.


L’impatto ambientale degli alimenti fuori stagione

Non solo, la voce di costo maggiore è data dal trasporto delle merci da luoghi lontani al mercato sotto casa, sia da un punto di vista economico che di impatto ambientale: un tir che macina chilometri trasportando frutta esotica inquina, così come il combustibile che serve a scaldare e illuminare le serre o a far funzionare le celle frigo. Pensa che, secondo stime della Coldiretti, un chilo di ciliegie in arrivo dal Cile percorre quasi 12mila chilometri per arrivare in Italia, con un consumo di 6,9 chili di petrolio e l’emissione di oltre 21 chili di CO2.


Perché scegliere frutta e verdura locali

Scegli quindi prodotti di stagione e frutta e verdura del territorio, che non  devono sostenere lunghi viaggi per giungere sulla tua tavola. Abbiamo peraltro la fortuna di vivere in un Paese che regala sempre un’ampia varietà ortofrutticola. E allora poco male se a dicembre non ci sono le fragole, perché a fine anno è comunque possibile gustare mandarini, arance, pompelmi, mele e pere: si tratta solo di seguire il ritmo della natura e aspettare che dia i suoi frutti.


Frutta di primavera

Qual è il tempo delle fragole? Proprio adesso, la primavera, che è la stagione in cui i banchi dell’ortofrutta si riempiono di colore. Fragole a parte, cos’altro acquistare nei mesi tra marzo e giugno? Tra gli altri:

  • Albicocche
  • Amarene
  • Ciliegie
  • Frutti di bosco
  • Nespole
  • Pesche
  • Prugne
  • Susine

A fine primavera, poi, potrai iniziare ad assaporare anche anguria e melone. E non scordare che il limone lo trovi tutto l’anno: è un super alimento che non dovrebbe mai mancare nella tua dieta.


Verdura di primavera

Quando acquisti verdura in primavera, dai un occhio privilegiato a:

  • Asparagi
  • Cipollotti
  • Fagiolini
  • Fave
  • Melanzane
  • Patate novelle
  • Peperoni
  • Piselli
  • Pomodori
  • Ravanelli
  • Taccole
  • Zucchine

Sono anche disponibili carote, bietole, finocchi e spinaci, così come d’altronde nel resto dell’anno. E insalate in abbondanza: con l’arrivo di temperature più miti, una fresca e rigenerante insalata mista a inizio pasto è l’ideale per fare scorta di acqua, sali minerali e vitamine.
In generale, dopo il freddo periodo invernale non c’è niente di meglio che darti la carica e depurarti con frutta e verdura di stagione!