Comprare a costo zero: torna di moda il baratto

Scambiare oggetti per noi inutili ma utili per altri e ottenere un doppio vantaggio: quello di liberarsi del superfluo e avere in cambio ciò di cui abbiamo bisogno, senza spendere nulla. Ecco come fare.

 

Complici l’ingegno e l’attenzione ai consumi che una crisi economica genera e le potenzialità offerte dal web, il baratto è una pratica ormai ampiamente diffusa. Ti consente di cedere vestiti, oggetti per la casa e mobili che non ti servono più – ma che servono ad altri –, liberare così armadi e dispense e al contempo ricevere in cambio qualcosa che ti è necessario o ti piace, senza spendere un soldo. C’è di più: barattare significa preferire il riuso agli acquisti sfrenati, privilegiare la relazione e la condivisione rispetto alla compravendita. Il denaro, insomma, non è tutto.


Come funziona il baratto online

Tieni d’occhio su Facebook gli eventi della tua città: spesso locali e associazioni organizzano lo scambio di abiti e accessori e il tam tam corre in rete. Esistono poi siti dedicati su cui barattare.

In generale, basta iscriversi, inserire l’annuncio, con foto e descrizione dell’offerta, e stabilire le condizioni di scambio, cioè indicare cosa ti interessa ricevere per concludere la permuta. Oppure puoi sbirciare tra gli articoli, trovare ciò che fa per te, controllare di avere quello che viene chiesto in cambio – guarda in cantina, magari è sepolto lì! – o fare una proposta di tua iniziativa e infine chiudere l’affare.


I migliori siti di baratto

È più facile a farsi che a dirsi. Controlla tu stesso sulle piattaforme italiane di baratto più affidabili e frequentate, come ad esempio: Coseinutili.it, Permute.it, Zerorelativo.it.

Non hai oggetti da scambiare? Su Permute.it si accettano anche servizi: ripetizioni o tinteggiatura di una stanza in cambio di una lavatrice, per esempio. Cose(in)utili va oltre e ha regole che si differenziano da quelle consuete: introduce infatti il baratto asincrono, vale a dire che lo scambio di beni o prestazioni di servizi non deve necessariamente essere diretto (tu dai una cosa a me, io una a te). Puoi infatti farlo con qualunque membro della community poiché regolato da un sistema di crediti, che accumuli pubblicando annunci o donando qualcosa di tuo e che poi puoi “spendere” per le inserzioni degli altri.


“Swap party”: dagli Usa all’Italia

Oltre al web, le occasioni per praticare il baratto sono tante e possono trasformarsi in momenti di condivisione con i propri amici. Se è giunta l’ora di fare pulizia e ordine nel guardaroba, organizza a casa tua uno swap party, cioè una festicciola (con merenda o aperitivo) in cui scambiarsi vestiti. La tendenza è partita anni fa da Manhattan e ormai si è affermata anche da noi. Una tua amica potrebbe apprezzare quei pantaloni che non metti più da un paio di stagioni… e tu guadagnarci la borsa che le hanno regalato a Natale e che a lei non piace, ma a te sì!


In vacanza con il baratto

Tutto si può barattare. Hai presente il film L’amore non va in vacanza in cui le protagoniste, interpretate da Cameron Diaz e Kate Winslet, si scambiano la casa? Ecco, servendoti dei siti di home exchange (GuestToGuest e ScambioCasa.com, per esempio) puoi farlo anche tu e avere un alloggio gratuito dall’altra parte del mondo. In Italia, diversi bed and breakfast propongono camera e colazione in cambio di beni e servizi: li trovi su BarattoBB. Hai il pollice verde? Ci sono gestori di B&B che cercano un aiuto per il giardino: condividi con loro la tua abilità e avrai un soggiorno gratis!

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