Come leggere la bolletta del gas

Hai rinunciato a leggere la bolletta del gas perché ti sembra troppo complicata? Ecco una mini guida per scoprire le voci principali alle quali prestare attenzione e capire a che cosa corrispondono. Perché soltanto avendo ben chiari i costi e i consumi potrai risparmiare sulla bolletta del gas.



Saper leggere la bolletta del gas ti permette di conoscere i tuoi consumi e scegliere sul mercato libero il fornitore che ti offre le migliori condizioni economiche in base alle tue esigenze. Ecco allora come leggere la bolletta del gas!


Non fermarti alla prima pagina

Le bollette del gas, indipendentemente dal fornitore, sono solitamente suddivise in tre parti: sintesi, dettaglio e comunicazioni. Sulla prima pagina ci sono tutti i dati espressi in modo schematico e sintetico, ecco le voci principali:

  • Dati personali e costi: contengono le informazioni essenziali sul cliente (nome, indirizzo della fornitura, numero del cliente, codice fiscale) e sulla bolletta (numero della fattura, data di emissione, consumo di gas in mc, periodo di riferimento dei consumi, importo da pagare e scadenza)
  • Dati del contratto: contengono le informazioni essenziali sul contratto e sulla fornitura di gas (nome dell’offerta sottoscritta, data di inizio della fornitura, data dell’ultima lettura del contatore, indicazioni su come fare l’autolettura del contatore e la comunicazione dei consumi, data di emissione della prossima fattura e stima dei consumi previsti)

Ma per capire se puoi risparmiare devi conoscere i costi in dettaglio, quindi volta pagina e scopri come vengono conteggiati i consumi e quali sono i costi aggiuntivi che fanno lievitare la tua bolletta.

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I consumi e i costi nel dettaglio

Nella seconda pagina della bolletta si trova il riepilogo delle letture del contatore, il dettaglio dei consumi e dei relativi costi. Il totale dei consumi è quindi calcolato sulla differenza tra la lettura iniziale e quella finale nel periodo di riferimento. La lettura del contatore può avvenire in tre modi:

  1. comunicata tramite autolettura da parte del cliente
  2. rilevata degli addetti inviati dal proprio fornitore
  3. può essere una lettura stimata in base ai consumi medi ricavati dalle precedenti fatture.

Il risultato dunque è un numero che indica la quantità di smc (standard metri cubi) consumati che vengono moltiplicati per il costo di un’unità di smc praticato dal gestore.
In questo modo si ottiene il costo per la materia gas naturale che rappresenta circa il 45 % dell’importo della bolletta. I fornitori applicano una tariffa per la quota fissa e anche una per la quota energia, ovvero il consumo, questo determina la differenza di costo al smc tra un fornitore e un altro ma anche tra differenti offerte dello stesso fornitore.
Gli altri costi sono:

  • Spesa per la distribuzione e il trasporto del gas naturale e per la gestione del contatore, è una quota fissa che si paga anche in assenza di consumo del gas.
  • Spesa per gli oneri di sistema, è una voce che copre tutte le spese che servono per mantenere efficiente il servizio elettrico o del gas. Rientra in questa categoria anche quanto pagato da ogni singolo consumatore per finanziare la produzione di energia da fonti rinnovabili. Il costo è stabilito dall’ARERA (l’Autorità di Regolamentazione Reti Energia e Ambiente) e viene aggiornato ogni tre mesi.
  • Imposte, sono invariate per ogni fornitore e comprendono le accise (imposta suddivisa in 4 scaglioni in base al consumo), l’IVA (10% fino a 480 mc e 22% per i mc eccedenti) e l’addizionale regionale (definita in maniera autonoma in base alla Regione)

Le voci che contano per risparmiare

In definitiva nella scelta del fornitore di gas sul mercato libero, le voci di cui tener conto se si vuol risparmiare sono: il costo del gas naturale a smc (quota energia) e se viene applicata una scontistica in base al consumo. Inoltre per essere certi di pagare sempre il giusto effettua con regolarità l’autolettura del contatore, scegli la ricezione delle bollette in formato elettronico e l’addebito diretto sul conto corrente, alcuni fornitori praticano sconti se si sceglie questa modalità di pagamento. Per approfondire puoi visionare questo video tutorial!

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