Come innaffiare le piante quando si va in vacanza

Sei in partenza per le vacanze e non hai nessuno che possa prendersi cura delle tue piante? Non temere: ecco tutti i sistemi di irrigazione e i metodi fai da te per andare in ferie in serenità e trovare tutte le piante in buona salute al tuo ritorno!

 

Hai curato le tue piante con amore fino ad oggi, e ora che stai per partire per le ferie, non sai come assicurare loro la giusta quantità di acqua di cui hanno bisogno per sopravvivere. La buona notizia è che con pochi strumenti e poca spesa puoi realizzare tu stesso un sistema di irrigazione casalingo. Scopriamo insieme dunque come innaffiare le piante quando si va in vacanza!

La bottiglia con il cono in terracotta

Se starai via solo per 2 o 3 giorni, ti basterà innaffiare abbondantemente tutte le tue piante lasciando che si riempia d’acqua anche il sottovaso, mentre se hai in programma una vacanza più lunga procurati delle bottiglie di plastica, è questo tra i sistemi per innaffiare le piante durante le vacanze, quello più semplice ed economico. Riempi una bottiglia da 1,5 l di acqua, togli il tappo e sostituiscilo con un cono di terracotta che puoi acquistare nei negozi di articoli di giardinaggio oppure su Amazon; rovescia quindi la bottiglia e inseriscila direttamente nel terreno. Fai in modo che il cono in terracotta affondi completamente e appoggia la bottiglia al  muro, oppure legala alla pianta cercando di farle mantenere la posizione verticale.
Questo sistema garantirà alla tua pianta la giusta quantità di acqua per almeno 15 giorni, con un rilascio graduale di 10 cl di acqua ogni 24 ore.

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Il principio dei vasi comunicanti

Un’altra soluzione per garantire l’acqua alle piante sia da interno sia da esterno è quella di riempire un capiente secchio d’acqua da 5 l e inserire all’interno una striscia di stuoia filtrante che puoi trovare dai vivaisti, o in alternativa un cordoncino di fili di lana o cotone, da interrare direttamente nel vaso. Questo sistema, che si basa sul principio dei vasi comunicanti, fornirà 15 cl di acqua al giorno per 1 mese circa a una pianta dal vaso di 20-25 cm di diametro. Se hai più piante da innaffiare puoi aumentare in proporzione la capienza del contenitore e il numero dei cordoncini da immergere.

Bolle d’acqua in gel

Se hai la fortuna di fare vacanze lunghe, ecco un’altra soluzione su come innaffiare le piante quando si va in vacanza: con l’acqua in gel, infatti, puoi stare tranquillo per almeno un mese! Puoi trovarla nei negozi di articoli di giardinaggio oppure su Amazon in confezioni da 400 ml adatte per garantire la sufficiente quantità di acqua per un vaso da 20 cm per 30 giorni.
Le bolle d’acqua in gel vanno mescolate al terriccio e posizionate vicino alle radici della pianta, ci penseranno i micro-organismi presenti nel terreno a disgregare le molecole e trasformarle in acqua.

Come innaffiare le piante da interno durante le vacanze

Un ultimo consiglio per le piante da interno è quello di non lasciarle in casa al buio chiudendo completamente le tapparelle prima di partire per le vacanze. Piuttosto mettile sul balcone vicine tra loro in una zona ombreggiata o al riparo da sole e disponi diverse bacinelle piene d’acqua tra i vasi in modo che l’evaporazione contribuisca a creare un microclima umido.

Ora  che sai come innaffiare le piante quando si va in vacanza, sei pronto per fare le valigie e partire in tutta tranquillità, al tuo ritorno troverai le piante belle come le hai lasciate.

Intanto, Buone Vacanze!

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