Come curare l’albero di Natale dopo le feste

Hai ceduto al fascino di avere in salotto o sul balcone un pino o un abete vero? Ecco i consigli per rinvasare l’alberello natalizio e conservarlo sano. Magari fino al prossimo Natale!

 

Il Natale è passato ed è arrivato il momento di disfare il tuo albero di Natale. Durante le feste ha perso qualche ago e ora che non ci sono più le decorazioni puoi notare qualche punta ingiallita. Niente paura! Con un po’ di impegno e cura il tuo abete tornerà in salute, ecco come fare.

Cosa fare prima di riportarlo all’aperto

Hai tenuto in casa il tuo abete per almeno 20 giorni e il caldo asciutto di certo non gli ha fatto bene dal momento che il suo habitat naturale è la montagna. Ora è il momento per riportarlo all’aperto ma prima è meglio farlo acclimatare per almeno 1 settimana mettendolo in una stanza senza riscaldamento e molto luminosa, o meglio su una veranda. Durante il giorno puoi tenere le finestre aperte e chiuderle soltanto di notte quando la temperatura si abbassa. Trascorso il periodo di acclimatazione puoi riportare l’abete sul balcone in un angolo riparato dalle correnti d’aria e a mezz’ombra.

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Concimazione e annaffiatura

Per riprendersi, il tuo albero di Natale ha bisogno di essere annaffiato regolarmente, ogni 2 o 3 giorni anche durante il periodo invernale. Assicurati che il terreno sia sempre umido, non lasciare ristagni d’acqua nel sottovaso e spruzza acqua anche sui rami in modo da reidratare bene gli aghi che hanno sofferto per l’assenza di umidità tra le mura di casa.
Comincia le concimazioni all’inizio della primavera se decidi di rinvasarlo o di metterlo a dimora in giardino, usando un fertilizzante organico a cessione lenta ogni 20 giorni.

Quando mettere a dimora l’abete

L’abete ha una crescita piuttosto rapida, in media di 15-20 cm in un anno, per cui, per un esemplare di 1 metro di altezza occorre un vaso di 60 cm di diametro e 70 cm di profondità. Se la tua pianta è in un vaso troppo piccolo conviene rinvasarla subito nel momento in cui la metterai sul balcone. Per il terriccio usa una miscela di torba, sabbia e argilla con aggiunta di concime organico. Un abete in vaso può crescere bene per 2 o 3 anni, poi diventa troppo grande e occorre metterlo in piena terra. Se invece hai a disposizione un giardino, puoi mettere a dimora l’abete scavando una buca sufficientemente ampia da contenere le radici della pianta, che devi aver cura di non danneggiare nel momento in cui estrai l’abete dal vaso. Altra importante accortezza: l’abete va piantato lontano da altre piante che potrebbero comprometterne la crescita.

Come fare per riciclare l’albero di Natale

Se non hai la possibilità di tenere sul terrazzo o in giardino il tuo abete, è meglio portarlo nei centri di raccolta e riciclaggio che molti comuni allestiscono o presso i punti vendita di giardinaggio che offrono questo servizio di ritiro di alberi destinati ad essere piantati in un ambiente idoneo. Se hai acquistato l’albero da Ikea, puoi restituirlo e ottenere in cambio un buono acquisto del valore dell’abete, ecco il link alla campagna Ikea “Compostiamoci bene”.

Seguendo i nostri consigli e con un po’ di fortuna potrai riusare il tuo albero di Natale anche il prossimo anno o altrimenti acquistarne uno nuovo per poi riciclarlo in maniera corretta.

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